In Piazza dei Colori varie attività di socializzazione e di promozione della salute anche a favore delle persone anziane
In Piazza dei Colori, prima periferia di Bologna, fuori Massarenti, è attivo dal 2019 un progetto chiamato “Promotori di Salute” che ha come obiettivo principale quello di favorire la nascita di un nuovo senso di comunità e favorire la salute di tutti, intesa non solo come assenza di malattia, ma come benessere a 360°: fisico, psicologico, relazionale, ambientale.
È un progetto nato dalla concreta collaborazione tra l’AUSL di Bologna, il Quartiere e il Servizio sociale di comunità San Donato-San Vitale. L’equipe di lavoro è composta attualmente da due infermiere di Comunità e da due assistenti sociali che si alternano per garantire sempre una presenza professionale.
Nel corso degli anni si sono aggiunti all’equipe anche due operatori dell’URP di ACER, una mediatrice culturale, i ragazzi in servizio civile e una tirocinante in formazione lavorativa.
Questo servizio pone le sue basi nel lavoro di comunità, nel creare quindi relazioni tra le persone e mettersi in rete con le varie realtà del territorio. Dalla creatività dell’equipe e dalla collaborazione con le associazioni e la Casa di Quartiere sono nate negli anni diverse iniziative rivolte alla cittadinanza, composta per larga parte di famiglie con background migratorio e da anziani, molti dei quali in condizione di fragilità.
Per le persone anziane abbiamo proposto nel tempo, non in via esclusiva ma con una particolare attenzione, diverse attività; è nato così il Gruppo di Cammino di Piazza dei Colori, la Ginnastica Dolce, che ancora oggi una volta la settimana, anima le mattinate della Piazza, la Ruota di Barreto per avere uno spazio di parola e condivisione, il progetto di bonifica dell’aiuola davanti alla sede, e tanto altro.
Alleghiamo il volantino con le attività del mese di febbraio: l’AllenaMente per favorire, divertendosi, la stimolazione cognitiva, il corso di Spagnolo condotto da una delle ragazze in Servizio Civile, il “Caffè Quotidiano” per la lettura e il commento del giornale con un occhio attento alle “buone notizie” e “C’era una Volta…il Caffè” per rileggere insieme favole nuove e antiche, che possano offrire “nutrimento” umano e spirituale, favorendo relazioni di amicizia.

