Negli ultimi mesi di vita, il Santo di Assisi si riconciliò con la sua carne, “bestia da soma” che aveva trattato con durezza. Riconobbe di aver preteso troppo E, con umiltà, chiese scusa
Riportiamo il link ad un interessante articolo di Paola Muller pubblicato su Avvenire del 2 agosto scorso
