La festa è stata istituita “quale momento per celebrare l’importanza del ruolo svolto all’interno delle famiglie e della società in generale”
La ricorrenza civile è relativamente recente, ma ha un forte valore simbolico: è l’occasione per riflettere sul ruolo insostituibile che i nonni svolgono nel tessuto familiare e sociale.
Perché proprio questa data?
La Chiesa In questo giorno celebra la festa liturgica degli Angeli Custodi; è significativa questa sovrapposizione che evidenzia un parallelismo: come gli angeli custodi, in qualche modo anche i nonni incarnano spesso un ruolo di protezione, guida e affetto nella famiglia. Si ricordi tuttavia che nella tradizione cristiana i patroni dei nonni sono i santi Gioacchino e Anna (i genitori di Maria, nonni di Gesù), celebrati il 26 luglio.
Quali sono le origini di questa festa civile?
L’idea di dedicare una giornata ai nonni non è italiana. Nel 1978, negli Stati Uniti, il presidente Jimmy Carter proclamò il “National Grandparents Day” su proposta di Marian McQuade, casalinga del West Virginia che aveva deciso di lanciare una giornata per onorare i nonni e stimolare il dialogo intergenerazionale.
In Italia, il percorso è stato graduale. Nel 1997 alcuni promotori (tra cui Arturo Croci, Franco Locatelli e altri) proposero l’idea di una giornata dedicata ai nonni coinvolgendo scuole e associazioni.
Nel 2004 la Regione Lombardia adottò la data del 2 ottobre per la propria celebrazione regionale. Infine, il 31 luglio 2005 il Parlamento italiano approvò la Legge numero 159, che istituisce ufficialmente la “Festa nazionale dei nonni”, invitando Enti locali, scuole e istituzioni a promuovere iniziative per valorizzare questo legame generazionale.
Oggi la Festa dei Nonni è diventata un momento per dare visibilità a ciò che spesso si dà per scontato. I nonni sono custodi della memoria familiare (trasmettono storie, tradizioni, valori), sostegno quotidiano (spesso fungono da “nonni-sitters”, aiutando con la cura dei nipoti) e antidoto alla solitudine (la loro presenza riduce l’isolamento sociale, anche per i giovani).
E… per dirla tutta, esiste anche il fiore ufficiale della festa dei nonni: il non-ti-scordar-di-me (il cui nome scientifico è Myosotis). È un piccolo fiore dai delicati petali azzurri o blu con un cuoricino giallo al centro. Questo fiore rappresenta la memoria, la tenacia e il legame profondo, come nel rapporto tra le generazioni.
Buona festa, nonni!
Beatrice Draghetti

